Il Montefeltro nasconde borghi e castelli di grande fascino, in un territorio ricco di storia e natura che incrocia le strade Romagna, Marche e Toscana. Qui, a 40 chilometri da Rimini e a soli 8 da Pennabilli, ci si imbatte in una vera e propria perla di origine medievale, fra le meglio conservate di tutta la Valmarecchia.

Il castello di Petrella Guidi, parte vicariato di Sant’Agata Feltria, ha una storia antichissima che si intreccia con quella dei Montefeltro, dei Malatesta e della Santa Sede. Varcato l’arco di ingresso, le strade in ciottolato si susseguono – offrendo scorci suggestivi sui cortili delle case in pietra bianca, su i forni caratteristici del borgo e il paesaggio circostante -per poi inerpicarsi fino al picco dove trovano ideale sepoltura Federico Fellini e Giulietta Masina, su un affaccio in natura che corre dalle montagne toscane al Sasso Simone e Simoncello fino al mare.

Accanto alla torre di Petrella Guidi, insiste la chiesta di Sant’Apollinare al Castello, dove è conservato un affresco che raffigura la Vergine. In questo splendido paesaggio, gli storici dell’arte hanno identificato le vedute dipinte da Piero della Francesca, per questo il borgo è annoverato fra i “Balconi di Piero della Francesca” del Montefeltro.
La visita guidata offre la possibilità di mettere a fuoco le analogie fra lo spettacolo naturalistico che si ammira dal borgo e le opere di Piero della Francesca, in particolare “Il battesimo di Cristo”, oggi custodito alla National Gallery di Londra.

Lasciando alle spalle Pennabilli e gli splendidi luoghi dell’anima di Tonino Guerra, si riprende il cammino verso la vertiginosa rocca di Sant’Agata Feltria, passando dalla località Monte Benedetto. Il percorso in auto è breve, ma è possibile gustarsi il tragitto anche con un più lungo e avvincente trekking. Nel percorso si resta avvolti da un rigoglioso paesaggio, strade tortuose con una vegetazione a tratti un po’ selvatica dove spesso ci si imbatte in caprioli, lepri e quaglie.

Una volta giunti a Sant’Agata Feltria – considerata la “capitale del tartufo che celebra ogni anno con una sagra autunnale – si ammira da vicino Rocca Fregoso, un mirabile castello che sorge sulla roccia del Sasso del Lupo.
Qui si accede a una dimensione altra, in cui le fiabe trionfano sulla realtà.

È il Museo Rocca delle Fiabe , progetto nato per iniziativa del Professor Antonio Faeti allo scopo di istituire una sorta di accademia della fiaba, valorizzare la storia e il territorio circostante di concerto con l’associazione Pro Loco.
Il Museo Rocca delle Fiabe custodisce opere di illustratori di diverse nazionalità ed epoche, approfondisce gli intrecci e l’iconografia delle fiabe – dai Fratelli Grimm a Gianni Rodari – attraverso ricostruzioni fiabesche, biblioteca virtuale e sala multimediale.

Dopo l’escursione potrete concedervi alle gioie del palato, assaporando la cucina tipica locale, un buon piatto a base di tartufo e un ottimo calice di Romagna Sangiovese.

INFO
www.lavalmarecchia.it
www.roccadellefiabe.it

WINE-TOUR: Un viaggio tra le terre del Romagna Sangiovese DOC.

WINE-TOUR: Un viaggio tra le terre del Romagna Sangiovese DOC.

In questi mesi ho imparato a conoscere e a bere il Romagna Sangiovese: un rosso versatile, vivace e allegro proprio come la sua terra. Ed è di questa regione che vi voglio raccontare, perché un vino si scopre anche attraverso la conoscenza del territorio in cui nasce. È il momento di partire insieme per un…

Una gita a Dozza, il borgo dipinto dai mille colori

Una gita a Dozza, il borgo dipinto dai mille colori

Nelle mie gite alla scoperta dei luoghi del Romagna Sangiovese DOC, tra i vigneti e le cantine che lo producono, vi porto oggi in un luogo magico e molto particolare. Immaginatevi un borgo medievale sulle dolci colline tra Bologna e Imola, dove ogni casa ha dipinto sui suoi i muri tante storie sotto forma di…

Romagna Sangiovese Tour con Enoblogger

Romagna Sangiovese Tour con Enoblogger

Eccomi per la seconda volta in Romagna, sono rimasto talmente colpito dal primo tour che ho deciso di tornare per un altro viaggio all’insegna dell’enogastronomia. Il mio viaggio alla scoperta del Romagna Sangiovese DOC, questa volta, parte dalla città di Faenza dove arrivo con il treno e continua dalla città di Bertinoro dove posso ammirare la Colonna…