Bertinoro

La Romagna è un territorio di grande bellezza, dove si possono incontrare alcuni dei borghi più belli d’Italia. Degustare qui il Romagna Sangiovese DOC è davvero un’esperienza unica, poiché i suoi sapori e il suo carattere vengono esaltati come per magia dall’essenza di queste terre.

Le moltissime sfumature del Sangiovese si possono individuare in varie zone e sottozone nei territori da Imola a Rimini, in questa zona geografica ricca di valli, insenature e colline tra l’Appennino e il mare, dove il particolare microclima crea condizioni eccellenti per la coltivazione delle viti.

Calore, passione ed accoglienza sono le sensazioni che ogni volta mi porto a casa quando visito questi luoghi; per far vivere anche a voi questa esperienza vi porto alla scoperta, tra dolci colline vestite di viti, di alcuni dei borghi più belli della Romagna!

Pronti per questo meraviglioso tour insieme? Oggi vi accompagno alla scoperta di due bellissimi borghi: Brisighella e Bertinoro. 

BRISIGHELLA

Brisighella è un delizioso borgo medievale che si trova nelle prime alture dell’Appennino Tosco Emiliano, sulla Strada del Sangiovese a pochi chilometri da Faenza.

Sia che arriviate dall’entroterra (vi consiglio la panoramica strada da Imola che passa per Riolo Terme) o che lo raggiungiate attraverso la strada da Faenza tutta attorniata da ulivi (qui nasce l’olio d’oliva DOP il Brisighello!) e vigneti, anche il viaggio per raggiungere Brisighella sarà già parte di un’esperienza meravigliosa.

Il borgo si adagia ai piedi di tre pinnacoli rocciosi dove sopra si ergono la stupenda Torre dell’Orologio, la Rocca Manfrediana e il Santuario del Monticino. Visitateli con delle belle passeggiate senza fretta, fermandovi lungo i sentieri per ammirare il panorama… io ci sono stata in una giornata con un po’ di nebbia, condizione che gli ha dato un’aurea davvero magica e un po’ da film!

 

La sua atmosfera fuori dal tempo, con i signori tranquilli che giocano a carte fuori dai bar, le antiche botteghe, i negozi di modernariato e le varie osterie tipiche vi affascinerà senza dubbio, portandovi dentro a una dimensione autentica in pieno stile romagnolo.

 

 

La piazza è davvero pittoresca con alte case colorate che da un lato racchiudono l’antica Via del Borgo, una strada sopraelevata con archi meglio conosciuta come la “Via degli Asini”, proprio perché un tempo essa fungeva da ricovero per gli animali dei birocciai. Salite gli scalini che vi ci porteranno e percorretela immaginandovi come poteva essere in tempi lontani, vi assicuro che la speciale atmosfera vi farà fare un salto immaginario nel passato!

 

Quando vi verrà fame qui ci sono davvero moltissime ottime osterie che offrono piatti tipici romagnole, tutte da provare! Io ne ho trovata una adorabile in cui sembrava di essere a casa di una nonna… Se vi capiterà di trovarvi qui durante la stagione estiva potrete mangiare all’aperto sulla strada, davvero suggestivo e romantico. 

BERTINORO

Bertinoro è anche chiamato “Balcone della Romagna” perché da questo borgo situato in cima a una collina è possibile godere di un meraviglioso panorama sul mare e sulla pianura romagnola. Tutt’attorno si estendono circa un migliaio di ettari di vite, infatti è denominata anche “Città del vino” e qui devo dire che si respira profondamente la passione e il carattere dei vini romagnoli.

Degustatevi, come ho fatto io, un bicchiere di Romagna Sangiovese D.O.C. Riserva con denominazione locale di una delle cantine della zona, affacciandovi proprio dalla terrazza del belvedere nella Piazza della Libertà, con sullo sfondo la Cattedrale e la Torre dell’Orologio.

Due vie particolari che meritano secondo me di essere visitate sono la strada della Vendemmia e quella dei Mestieri Scomparsi dove sono esposte in maniera permanente alcune opere di artisti locali che rappresentano questi due diversi temi. Scopritele passeggiando su e giù per le vie acciottolate del borgo, nella tranquillità e atmosfera accogliente che vi sarà donare questo paese romagnolo.

Non perdetevi infine una visita alla millenaria Rocca che nel 1302 ospitò persino Dante Alighieri, come ricorda Carducci nella sua ode “La Chiesa di Polenta”.

Vi consiglio anche di programmare una visita qui durante la tradizionale “Festa dell’Ospitalità” che si tiene ogni anno nei primi giorni di settembre: durante questa festa i cittadini di Bertinoro aprono la porta delle loro case agli ospiti per il pranzo della festa… un’occasione davvero unica per “vivere” al 100% la Romagna e le sue tradizioni eno-gastronomiche autentiche.

Le visite a questi borghi vi resteranno nel cuore, ve lo garantisco! Sono luoghi dove il tempo sembra essersi fermato, dove le strade, gli edifici, le testimonianze storiche gli abitanti e i prodotti della terra formano un tutt’uno che parla di valori, tradizione e passione; una particolare formula che rende unica la Romagna e grazie alla quale è impossibile non innamorarsi di questi luoghi.

INDIRIZZI GOLOSI DA SEGNARE :

Framboise, Brisighella (RA)
Casa della Piadina, Bertinoro (FC)

 

 Scritto da Valeria Moschet.