Devo ammetterlo, fino a poche settimane di fa conoscevo ben poco del Sangiovese di Romagna: un vitigno molto diffuso ma anche molto sottovalutato. Nella sua espressione romagnola, infatti, il sangiovese si differenzia da quello “toscano” per via del differente terroir e delle diverse modalità di coltivazione e vinificazione, oltre che per i vari aspetti culturali e sociali tipici del territorio in cui cresce.

Ma è bastato davvero poco, una giornata trascorsa tra le vigne e le cantine con alcuni piccoli produttori per scoprire un mondo di storie e di possibili abbinamenti! Ecco perché sono convinto che valga la pena di stappare una bottiglia di Sangiovese di Romagna e vi darò almeno 3 buoni motivi per farlo!

Perché è un vino fresco e beverino

La cosa che mi ha più sorpreso è stato il momento dell’assaggio: il Sangiovese si presenta (anche al naso) come un vino davvero fresco ed equilibrato, un vino generoso e schietto proprio come la Romagna e tutta la gente che vive da quelle parti! Sono stato affascinato dalle varie sfaccettature di questo vitigno che muta a seconda del territorio o della zona in cui viene prodotto, ma che mantiene ben salde le caratteristiche di base. Si tratta di un vino a tutto pasto e ideale per la tavola di tutti i giorni: sceglietelo per una cena con gli amici o per un regalo di Natale, non sbaglierete!

Perché è un vino estremamente versatile

Si dice che, in epoche passate, il Sangiovese di Romagna fosse un vino popolare ma bevuto anche dai Signori e dalle famiglie più nobili. Sarà forse grazie alla sua grande versatilità e capacità di abbinarsi a differenti piatti e preparazioni? Io credo proprio di si!

Questo vino si sposa (ovviamente) con salumi e formaggi, ma si accosta perfettamente anche ai primi piatti, alle carni e persino al pesce grigliato. A me non è dispiaciuto nemmeno con le torte e i dolci fatti in casa, ma ci tengo a precisare che stiamo parlando di sangiovese vinificato in purezza.
Insomma, il Sangiovese di Romagna è un vino dalle mille risorse e dagli infiniti abbinamenti: provare per credere!

Perché è (e sarà) un vino di tendenza

Come tutte le “cose” insolite e ancora poco conosciute, anche il Sangiovese di Romagna suscita parecchia curiosità e inizia a far parlare di sé all’interno delle cerchie di addetti al settore e amanti del buon vino! E’ pressapoco inevitabile che ben presto si avrà un’esplosione di popolarità e di interesse dei confronti di questo vitigno che esprime appieno le caratteristiche del suo territorio: un luogo fatto di profumi e sapori in cui il rituale dell’ospitalità inizia proprio con l’offrire un bicchiere di vino.

E, allora, perché non esser pionieri e portarsi avanti nella conoscenza di questo splendido vino?
Datevi da fare e stappatene subito una bottiglia!

 

Scritto da: Biancovino.