Si tratta del piatto più rinomato della cucina emiliano-romagnola, un’istituzione del territorio, una pasta fresca la cui fama ha fatto il giro del mondo.
Non stupisce che siano molti i miti e le storie che ne fanno da contorno. La leggenda più conosciuta è quella che porta la firma dell’illustratore e umorista Augusto Majani. Stando al suo racconto, le tagliatelle furono inventate nel 1487 dal cuoco mastro Zefirano, chef personale di Giovanni II Bentivoglio, signore che governò Bologna dal 1463 al 1506.
L’occasione della nascita del succulento piatto fu quella delle nozze del figlio di Giovanni II con Lucrezia, appartenente alla dinastia d’Este di Ferrara. Ad ispirare questa golosa preparazione niente di meno che la morbida chioma bionda della giovane donna, lucente e dalle nuance paglierine in tutto e per tutto simili a quelle della pasta all’uovo.

Certo è che le tagliatelle al ragù, con il loro gusto intramontabile, portano in tavola una gioia dal profumo irresistibile. Esaltatele con un generoso bicchiere di Romagna Sangiovese DOC, un vino dal carattere schietto che ben si sposa con la genuinità delle tagliatelle.

Lista della spesa
Per la pasta
300 gr di farina 00
3 uova

Per il ragù
olio extravergine di oliva
200 gr di carne di manzo tritata
100 gr di carne di maiale magra tritata
50 gr di salsiccia
1 tazza di salsa di pomodoro
1 dl di vino bianco
1 carota
1 cipolla
1 gambo di sedano
1 ramo di rosmarino
sale
pepe

Preparazione
Per prima cosa occorre preparare la sfoglia. Disponete pertanto la farina a fontana, su una spianatoia. Create un incavo nel centro della montagna di farina e aggiungetevi le uova. Iniziate quindi ad impastare per ottenere una pasta elastica ed omogenea. Quando il composto è liscio, lasciatelo riposare per circa 20 minuti, coprendolo con un canovaccio.

Occupatevi nel frattempo del ragù. Mondate e levate la cipolla, la carota e il sedano, quindi tritateli finemente, per farli poi rosolare alcuni minuti in una pentola di medie dimensioni, insieme alla carne e al rosmarino. Aggiungete la salsa di pomodoro, aggiustate di sale e pepe e dopo 4/5 minuti di cottura, bagnate con il vino. Lasciate quindi cuocere il ragù per almeno 40 minuti e tornate alla pasta.

Tirate la pasta con il matterello fino a farne una sfoglia sottile, infarinatela leggermente e ripiegatela su se stessa, oppure utilizzate l’apposita macchina. Se lavorate la pasta a mano dovrete ottenere una sfoglia poco spessa, da tagliare con un coltello affilato sino a realizzare tagliatelle di circa 5mm di larghezza.
Lasciatele riposare in una spianatoia infarinata per qualche minuto, quindi cuocetele in abbondante acqua salata. Scolatele quando sono al dente e condite con il ragù.
Servite con una generosa porzione di Parmigiano Reggiano grattugiato.

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