Denominazione di origine controllata*

vini-colli-faenza

I vitigni autorizzati delle province di Ravenna e Forlì-Cesena danno vita a un composito mix di vini che riflette il fascino senza tempo di pendii collinari e territori che profumano di storia e antiche tradizioni.
La Doc dei Colli di Faenza si articola in cinque differenti vini: bianco, pinot bianco, trebbiano, rosso e sangiovese. Profumi e sapori distinti, dotati di caratteristiche proprie, ma tutti forti di una personalità unica. Se i bianchi vanno serviti con una temperatura che si aggira tra gli 8 e i 10°e si accompagnano ottimamente a primi tipici come passatelli e tortellini, i rossi – da servire a 16-18° – vanno a braccetto con salumi, lasagne e formaggi a pasta dura.

Un sorso di storia
Il riconoscimento di questa DOC è piuttosto recente: risale infatti al 1997. Tra le zone di produzione troviamo il suggestivo comune di Brisighella, un borgo medioevale caratteristico, dolcemente appollaiato fra pinnacoli rocciosi.

CARATTERISTICHE

RESA:
Produzione massima di uva ad ettaro:
Trebbiano 11,5 t. – Bianco e Sangiovese 9,5 t. – Rosso 9 t.
Pinot Bianco 8,5 t.
ZONA DI PRODUZIONE:
Provincia di Forlì/Cesena: n. 2 comuni
Provincia di Ravenna: n. 5 comuni

 

* Approvato con DM 04.08.1997 GU 204 – 02.09.1997
Modificato con errata-corrige GU 57 – 10.03.1998
Modificato con DM 18.02.2000 GU 59 – 11.03.2000
Modificato con rettifica GU 44 – 22.02.2006
Modificato con DM 30.11.2011

TIPOLOGIE DI PRODOTTO

Colore: giallo paglierino più o meno intenso;
Odore: intenso, delicato, fruttato;
Sapore: asciutto, sapido, armonico;
Titolo alcolometrico totale minimo: 11%;
Acidità totale minima: 5 g/l;
Zuccheri riduttori: massimo 4 g/l;
Estratto secco netto minimo: 16 g/l.;
Titolo alcolometrico minimo naturale delle uve: 11% vol.
Colore: giallo paglierino, talvolta con riflessi verdognoli;
Odore: delicato, caratteristico, intenso;
Sapore: asciutto, fresco, armonico;
Titolo alcolometrico totale minimo: 11%;
Acidità totale minima: 5 g/l;
Zuccheri riduttori: massimo 4 g/l;
Estratto secco netto minimo: 16 g/l;
Titolo alcolometrico minimo naturale delle uve: 11% vol.
Colore: giallo paglierino più o meno intenso;
Odore: vinoso, caratteristico, gradevole;
Sapore: asciutto, fresco, armonico;
Titolo alcolometrico totale minimo: 11,50%;
Acidità totale minima: 5 g/l;
Zuccheri riduttori: massimo 4 g/l;
Estratto secco netto minimo: 16 g/l;
Titolo alcolometrico minimo naturale delle uve: 11,5% vol.
Colore: rosso rubino intenso;
Odore: etereo, gradevolmente erbaceo;
Sapore: asciutto, di corpo, talvolta leggermente tannico;
Titolo alcolometrico totale minimo: 12%;
Acidità totale minima: 4,5 g/l;
Zuccheri riduttori: massimo 4 g/l;
Estratto secco netto minimo: 23 g/l;
Titolo alcolometrico minimo naturale delle uve: 12% vol.
L’immissione al consumo dei vini Colli di Faenza Rosso e Colli di Faenza Sangiovese avviene dopo il 30 aprile dell’anno successivo alla vendemmia.
Riserva: 24 mesi di invecchiamento a decorrere dal 1° novembre dell’anno della vendemmia.
Colore: rosso rubino;
Odore: caratteristico, delicato, che ricorda la viola;
Sapore: asciutto, armonico, con retrogusto caratteristico;
Titolo alcolometrico totale minimo: 12%;
Acidità totale minima: 4,5 g/l;
Zuccheri riduttori: massimo 4 g/l;
Estratto secco netto minimo: 22 g/l (25 g/l per il tipo “riserva”);
Titolo alcolometrico minimo naturale delle uve: 12% vol.
L’immissione al consumo dei vini Colli di Faenza Rosso e Colli di Faenza Sangiovese avviene dopo il 30 aprile dell’anno successivo alla vendemmia.
Riserva: 24 mesi di invecchiamento a decorrere dal 1° novembre dell’anno della vendemmia.

** L’immissione al consumo dei vini Colli di Faenza Rosso e Colli di Faenza Sangiovese avviene dopo il 30 aprile dell’anno successivo alla vendemmia.
Riserva: 24 mesi di invecchiamento a decorrere dal 1° novembre dell’anno della vendemmia.

DOWNLOAD

Scheda Colli di Faenza Disciplinare di produzione