jacopo

 

Nato in Veneto, appena maggiorenne si trasferisce a Perugia per l’Università.

È più o meno in quel periodo che si innamora del sangiovese, completa il percorso dell’Associazione Italiana Sommelier ed apre un blog, non necessariamente in quest’ordine.

Dopo aver vissuto per troppo tempo a Milano e troppo poco a Stoccolma è tornato in Umbria, dove oggi lavora.

Giornalista, scrive anche su Enoiche illusioni e Intravino, due dei più popolari wine blog italiani.

 


 

 Leggi gli articoli di Jacopo Cossater

Il Romagna Albana, un bianco sorprendente

Il Romagna Albana, un bianco sorprendente

Dopo diversi mesi ed un certo numero di contributi, si chiude questa mia rubrica sul blog del Consorzio Vini di Romagna con una breve parentesi dedicata all’Albana. Non è un caso, questi mesi sono stati infatti particolarmente utili per scoprire le diversità che il Sangiovese è in grado di offrire. Dalle sue caratteristiche – anche…

Il Romagna Sangiovese e le sue tante sottozone

Il Romagna Sangiovese e le sue tante sottozone

Benché la statura e la dignità del Sangiovese di Romagna mi siano state chiare da subito – bicchiere dopo bicchiere, bottiglia dopo bottiglia – mi sono accorto altrettanto presto di quanto fosse difficile riuscire ad inquadrarlo all’interno di uno schema definito…

Il Sangiovese di Romagna tra diversità ed unicità

Il Sangiovese di Romagna tra diversità ed unicità

Benché la statura e la dignità del Sangiovese di Romagna mi siano state chiare da subito – bicchiere dopo bicchiere, bottiglia dopo bottiglia – mi sono accorto altrettanto presto di quanto fosse difficile riuscire ad inquadrarlo all’interno di uno schema definito…

La valenza del vino quotidiano (specie in Romagna)

La valenza del vino quotidiano (specie in Romagna)

Sono appena tornato da una breve vacanza in un paese in cui, tra tasse e ricarichi vari, il vino ha prezzi astronomici. Per capirci, la stessa bottiglia che qui può costare 10 euro lì in enoteca sfiora i 30. Per non parlare dei ristoranti, nelle cui carte il vino rischia pericolosamente di essere assimilato ad…

La piadina e il vino, un matrimonio possibile

La piadina e il vino, un matrimonio possibile

Come promesso in chiusura dell’ultimo post eccomi quindi a dedicare alcune righe al piatto romagnolo per eccellenza: la piadina. Una preparazione che affonda le radici nella storia. Ho scoperto solo recentemente che tra i primi a citarla c’è anche Virgilio nell’Eneide, che la descrive come “un disco sottile che, una volta abbrustolito, veniva diviso in larghi quadretti”.

Una piccola parentesi al ristorante (viva la cucina romagnola)

Una piccola parentesi al ristorante (viva la cucina romagnola)

Penso da sempre che vivere in Umbria abbia un grande vantaggio: essendo infatti proprio al centro della Penisola permette ai suoi abitanti di muoversi abbastanza agevolmente e raggiungere mete molto diverse tra loro in – al massimo- un paio d’ore di automobile.

Non solo Sangiovese, un tuffo nella Romagna del vino

Non solo Sangiovese, un tuffo nella Romagna del vino

Insomma, non c’è dubbio sia il Sangiovese il più importante dei vini del territorio. Una tipologia che come scritto solo pochi giorni fa sta vivendo una seconda giovinezza e che sta godendo di un’attenzione forse sconosciuta solo pochi anni or sono.

Il Sangiovese di Romagna e i grandi Sangiovese d’Italia

Il Sangiovese di Romagna e i grandi Sangiovese d’Italia

Non c’è dubbio che alla parola “sangiovese” la mente corra immediatamente alle più blasonate denominazioni toscane, Chianti Classico, Brunello di Montalcino e Vino Nobile di Montepulciano in particolare.