Denominazione di origine controllata*

vini-sangiovese

Le caratteristiche del Sanzves richiamano lo spirito delle genti di Romagna: un carattere schietto e ruvido ma al contempo delicato e aperto.
Generose sorsate di Sangiovese ben si accompagnano a carni rosse e abbondanti piatti di pasta fresca romagnola, come i cappelletti o i tortelloni al ragù, oppure formaggi stagionati.

Un sorso di storia
Un antico atto notarile del 1672 ritrovato nell’Archivio di Stato di Faenza è il primo documento oggi conosciuto dove si trova il nome Sangiovese. Una signora, proprietaria del podere Fontanella posto a 400 metri slm, cede in affitto una vigna al parroco di Pagnano: tre filari di Sangiovese posti vicino a casa. Questo documento d’importanza straordinaria ha gettato una nuova luce sulla storia del “Sangiovese, vino di Romagna” raccontata nell’omonimo libro di G. Sangiorgi e G. Zingani.

CARATTERISTICHE

VITIGNO
Il vino a denominazione di origine controllata “Romagna Sangiovese” deve essere ottenuto da uve provenienti da vigneti aventi, nell’ambito aziendale, la seguente composizione ampelografica:
Sangiovese: dall’85% al 100%; possono concorrere, da soli o congiuntamente fino ad un massimo del 15%, altri vitigni a bacca nera idonei alla coltivazione per la regione Emilia-Romagna.
Per i nuovi impianti la densità minima di piante non dovrà essere inferiore a ceppi per ettaro: 3.300 per il Romagna Sangiovese; 3.700 per il Romagna Sangiovese Superiore.

RESA:
Produzione massima di uva ad ettaro: 12 t.
(Superiore: 10,50 t. – Novello: 12 t.)
(Sangiovese delle sottozone: 9 t. – Riserva delle sottozone: 8 t.)
Titolo alcolometrico volumico naturale minimo delle uve: 11,50%
(Superiore e Sangiovese delle sottozone: 12,50% – Novello: 11,0% –
Riserva: 13 %)
ZONA DI PRODUZIONE:
Provincia di Bologna: n. 7 comuni
Provincia di Forlì/Cesena: n. 24 comuni
Provincia di Ravenna: n. 5 comuni
Provincia di Rimini: n. 19 comuni

 

* Il “Romagna” Sangiovese novello deve essere ottenuto con almeno il 50% di vino proveniente dalla macerazione carbonica delle uve. Per la DOC “Romagna” Sangiovese e “Romagna” Sangiovese superiore è consentito effettuare un appassimento parziale delle uve utilizzando anche attrezzature per la ventilazione e la deumidificazione. Per il “Romagna” Sangiovese, “Romagna” Sangiovese novello e “Romagna” Sangiovese superiore, è ammesso l’arricchimento nella misura massima dell’1% vol. Tale pratica è vietata per il “Romagna” Sangiovese con la menzione della sottozona.

* Approvato con DM 22.09.2011 G.U. 235 del 8.10.2011
Modificato con DM 30.11.2011

TIPOLOGIE DI PRODOTTO

Colore: rosso rubino talora con orli violacei;
Odore: vinoso con profumo delicato che ricorda la viola;
Sapore: armonico, leggermente tannico, con retrogusto gradevolmente amarognolo;
Titolo alcolometrico volumico totale minimo: 12% vol. ;
Zuccheri riduttori residui: massimo 10 g/l;
Immissione al consumo: dal 1° dicembre dell’anno di raccolta delle uve.
Colore: rosso rubino;
Odore: vinoso, intenso fruttato;
Sapore: secco o leggermente abboccato, sapido, armonico;
Zuccheri riduttori residui: massimo 10,0 g/l;
Titolo alcolometrico volumico totale minimo: 11,50% vol.
Colore: rosso rubino tendente al granato, talora con orli violacei;
Odore: vinoso, con profumo delicato che ricorda la viola;
Sapore: armonico, leggermente tannico, con retrogusto gradevolmente amarognolo;
Titolo alcolometrico volumico totale minimo: 12,50% vol;
Zuccheri riduttori residui: massimo 10 g/l;
Immissione al consumo: dal 1° aprile dell’anno successivo all’anno di raccolta delle uve.
Colore: rosso rubino tendente al granato, talora con orli violacei;
Odore: vinoso con profumo delicato che ricorda la viola;
Sapore: armonico, leggermente tannico, con retrogusto gradevolmente amarognolo;
Titolo alcolometrico volumico totale minimo: 13,00% vol;
Zuccheri riduttori residui: massimo 10 g/l.
Colore: rosso rubino tendente al granato, talora con orli violacei;
Odore: vinoso con profumo delicato che ricorda la viola;
Sapore: armonico, leggermente tannico, con retrogusto gradevolmente amarognolo;
Titolo alcolometrico volumico totale minimo: 13,00% vol;
Zuccheri riduttori residui: massimo 10 g/l.
Colore: rosso rubino tendente al granato;
Odore: vinoso, intenso, caratteristico;
Sapore: secco, pieno, armonico, leggermente tannico;
Titolo alcolometrico volumico totale minimo: 12,50% vol;
Zuccheri riduttori residui: massimo 4 g/l.
Colore: rosso rubino tendente al granato;
Odore: vinoso, intenso, caratteristico;
Sapore: secco, pieno, armonico, leggermente tannico;
Titolo alcolometrico volumico totale minimo: 13,00% vol;
Zuccheri riduttori residui: massimo 4 g/l;
Immissione al consumo: dal 1° settembre del terzo anno successivo all’anno di raccolta delle uve; obbligatorio l’affinamento in bottiglia di almeno 6 mesi; la sua idoneità chimico fisica ed organolettica non può essere valutata prima del 1° febbraio del terzo anno successivo alla raccolta delle uve.

DOWNLOAD

Scheda Romagna Sangiovese Schede Vini Romagna Disciplinare di produzione